AbbracciodiLuce

Un pensiero d'Amore alla volta

Imparando cosa vuol dire essere energia ed a trasformare consapevolmente tale energia, la nostra vita si trasforma in un miracolo quotidiano di guarigione, manifestazione ed abbondanza.

AbbracciodiLuce - Un pensiero d'Amore alla volta

Essere amorevoli

 

canecuoreEssere amorevoli, per me, è innanzitutto esercitare una affettuosa e sollecita benevolenza verso se stessi.

Non è, quindi, dire sempre sì, né essere arrendevoli, rinunciatari, per adeguarsi in maniera acritica agli stereotipi new age del “peace and love”.

Io credo che si possa essere amorevoli anche esercitando il nostro sacrosanto diritto di ribadire con fermezza il nostro punto di vista se, dopo aver ascoltato e compreso quello dell’altro, ci sembra comunque giusto.

Essere amorevoli, in questi casi, risiede nell’intento non egoico per cui ti comporti cosi, nell’attenzione a non ferire l’altro e, soprattutto, nel rispetto del percorso di ciascuno.

Non sta nel far finta di essere d’accordo.

Secondo me.

 

Siamo, inevitabilmente, Uno

22688509_1703362483042104_1299937360470495171_nSiamo, inevitabilmente, innegabilmente, indubitabilmente Uno.
La nostra mente egoica può fare tutti gli sforzi che vuole, attraverso il ragionamento, il pregiudizio, l’ironia, il cinismo, per convincerci che non è così. Sappiamo, nel profondo del cuore, di essere Uno. E lo sperimentiamo ogni giorno, in uno sguardo, in una carezza, in un dolore che condividiamo con l’”altro”.
Lo sperimentiamo quando attraverso gli altri confermiamo a noi stessi chi siamo e cosa desideriamo; lo sperimentiamo mentre facciamo l’amore con la persona che amiamo, lo sperimentiamo quando pensiamo ad una persona lontana.
Siamo Uno. Gocce di un Oceano infinito. Parte integrante di Esso a tal punto che non potrebbe esistere senza di noi. In Esso ci sperimentiamo come identità e in esso ci lasciamo fluire quando ci percepiamo come totalità.

 

E’ molto più difficile vivere in balia degli eventi

e_molto_piu_difficileLa vibrazione all’interno della quale viviamo la nostra vita, dipende dalle scelte che facciamo sull’energia con la quale la interpretiamo.
In ogni momento possiamo decidere di staccarci dal dolore e trasformarlo in compassione, di prendere la rabbia e trasformarla in determinazione, di guardare dall’alto le nostre preoccupazioni e trasformarle in intenti per il futuro.
Possiamo decidere di trarre energia di cambiamento da quelli che ci sembrano errori e fallimenti.
Di trovare piccoli momenti di gioia e di amore, anche quando siamo disperati.
Possiamo scegliere, sempre. Non possiamo scegliere, sempre, ciò che l’interazione con altre anime porta nella nostra vita, ma possiamo scegliere, sempre, con quale atteggiamento relazionarci con questi eventi.
E, a volte, possiamo scegliere di fermarci perché siamo stanchi. E guardarci intorno e scoprire, con gratitudine, quante cose belle abbiamo intorno a noi. E lasciare che questa gratitudine trasformi ciò che è ora nella nostra vita nel meglio per noi.
Di sicuro qualcuno dirà che è difficile.
Non è difficile, se scegli di farlo e lo fai con determinazione e con costanza, amandoti e sostenendoti anche quando non ci riesci.
E’ molto più difficile vivere in balia degli eventi.
Questo, almeno, secondo me.

 

 

Perdonati perchè

Perdonati perché non serve continuare a biasimarti e a punirti per gli errori che hai fatto.
Perdonati perché, quando li guarderai con gli occhi del perdono, scoprirai che quelli che oggi definisci semplicemente errori sono stati, realmente, delle opportunità.
Per te, per la tua vita, ma forse anche per gli altri, quelli per i quali, oggi, ti senti in colpa.
Siamo su questa terra, in questo corpo fisico, proprio per imparare.
E facciamo, in ogni occasione, il meglio che possiamo, per quello che siamo in quel momento, per quello che sentiamo, per le ferite che portiamo.
E il meglio che possiamo, a volte, sono errori: cose che non faremmo per come siamo oggi.
Ma, senza quegli errori, saremmo ancora come ieri.
Perdonati, perché, attraverso il perdono, sei libero di mettere a frutto tutte quelle esperienze, senza restare ancorato al dolore che hai provato o prodotto quando li hai attraversate.
Questo, almeno, secondo me.

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Se la mia Anima avesse voluto fare un’esperienza da Superman

Io credo che il superuomismo New Age per cui va tutto bene sempre e comunque sia la fonte di tanta confusione nel mondo dell’energia e più in generale della spiritualità.
Le esperienze che facciamo in questo mondo solido, in questo corpo solido, in questa coinvolgente apparenza di separazione sono le esperienze che noi Anime scegliamo di fare in ogni incarnazione.
Ma essere consapevoli di questo non significa negare che attraversarle ci provochi dolore, stanchezza, vibrazioni basse, e a volte anche incertezza.
Siamo qui per sperimentare ed imparare anche da tutto questo.
Ed essere consapevoli, secondo me, è imparare a distaccarsi ogni tanto ed osservare con altri occhi.
Ma non è negarlo. Negarlo è prendersi in giro e nasconderlo da qualche parte nel nostro corpo, in attesa che esca spesso nel peggiore dei modi.
Per cui sono lieto ed orgoglioso di affermare che ogni tanto sono stanco, ogni tanto mi girano, ogni tanto ho dei dubbi, ogni tanto il dolore che provo mi sembra insopportabile.
Sono lieto ed orgoglioso di vivere anche queste emozioni,
Perché so che viverle senza negarle è ciò che io Anima ho scelto.

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Riscoprire che abbiamo la capacità di essere noi stessi a prescindere dalle circostanze

Riscoprire che abbiamo la capacità di essere noi stessi a prescindere dalle circostanze.
Credo che sia una delle consapevolezze che ci può aiutare di più a prenderci la responsabilità della qualità della nostra vita.
A noi, e solo a noi, è lasciata la facoltà di decidere se lasciarci travolgere da ciò che sta avvenendo, se subirne gli effetti, oppure se agire tenendo conto di ciò che vogliamo essere e non di ciò che è l’apparente realtà che abbiamo intorno.
Viste dopo qualche tempo, esperienze che, mentre le stavamo vivendo ci sembravano terribili, possono rivelarsi come dei punti di svolta della nostra vita o, almeno, l’occasione per fare un piccolo passo nella direzione da noi desiderata.
E se osserviamo con distacco queste situazioni, possiamo vedere che ciò che ha fatto la differenza non è stato il fatto in sè, ma solo come noi abbiamo reagito a ciò che ci stava avvenendo in quel momento.
Tutto ciò che ci avviene è un’opportunità: la nostra responsabilità verso noi stessi è quella di coglierla.
Secondo me.

 

Imparare a rispettare il libero arbitrio degli altri

Imparare a rispettare il libero arbitrio degli altri è una dura sfida che abbiamo da affrontare su questo piano di esistenza.
Imparare a farlo continuando ad amarli incondizionatamente è la più dura, probabilmente.
A volte ci riusciamo, a volte no.
Quando ci riusciamo stiamo bene.
Quando non ci riusciamo meno. Non ci mettiamo sopra il biasimo verso noi stessi e il senso di colpa.
Siamo anime in cammino, stiamo imparando.
L’obiettivo da porci è solo quello di riuscirci ogni giorno un pochino di più.

Io sono! Punto

Sono progressista, sono conservatore, sono cristiano, sono buddhista, sono ateo, sono gentile, sono scorbutico, sono amorevole, sono sfortunato.
Io credo che dietro il bisogno di definirci a tutti i costi (attraverso le elucubrazioni della nostra mente o, peggio, attraverso le percezioni limitate che gli altri hanno di noi) ci sia la paura di essere chi siamo davvero.
Ognuno di noi è un essere unico, speciale, una specifica ed esclusiva manifestazione dell’Energia della Creazione.
E questo può farci paura ed indurci a nasconderci in una definizione.
Ma se ci permettiamo di essere, senza definizioni, scopriamo che questa paura non ci serve più.
E possiamo risplendere della nostra, unica e speciale luce.
La luce dell’ “Io sono”. Punto.

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Ti darai di nuovo il permesso di volare

Smettila di osservarti con diffidenza, di dirti che sei tu quello sbagliato, di darti la colpa, di punire il tuo corpo, la tua mente e il tuo cuore.

Smettila di rimproverarti per gli errori che hai commesso, di rimpiangere l’amore che non hai dato, di rammaricarti per quello che non hai ricevuto, di risentirti per ciò che hai consentito che gli altri ti facessero.

Respira e immagina di immergere la tua energia nella terra. Ed affida all’amore di Madre Terra tutte queste emozioni che ti tengono prigioniero.

Concentrati su come ti tratti, ora, e rendilo migliore: accetta, rispetta, supporta, proteggi, onora te stesso.

Perdonati.

E ti darai di nuovo il permesso di volare.

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Lascio che sia

Scelgo di lasciare andare il bisogno di avere dei bisogni, di avere carenze, di avere mancanze.
Mi permetto di immergermi profondamente nella grazia e nella bellezza di questo momento, di percepirne il sapore di infinito.
Qui, ora, tutto è possibile: lascio andare la percezione della limitazione ed accolgo con naturalezza l’oceano di opportunità che mi circonda.
Scelgo di respirare a pieni polmoni la bellezza di tutto ciò che è, lasciandomi fluire nella serenità dell’infinita energia di quest’attimo.
Scelgo di farlo, liberandomi dal giudizio su ciò che è bene e male per me, ricevendo con gratitudine ciò io Anima, attraverso l’Universo, mi sto facendo arrivare.

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Dove vedi confini, disegna orizzonti

All’inizio, i confini del “non è possibile per me”, del giudizio su cosa sei in grado di fare e cosa non sei in grado di fare. della rinuncia ai tuoi sogni più grandi (“perché mi pare troppo”), possono sembrare rassicuranti.
Ma, presto, scopri che sono le mura che hai costruito intorno alla tua prigione.
Pensavi che ti proteggessero dalle delusioni e lo fanno parzialmente. Ma tengono fuori gioie, emozioni, soddisfazioni, autostima, voglia di dare il meglio e di migliorarti sempre, benessere, abbondanza.
E allora non è meglio avere di fronte un orizzonte piuttosto che un confine?
Il confine lo conosci forse troppo bene e senti che ti limita e ti impedisce di essere chi senti di poter essere.
L’orizzonte, invece, è un insieme di possibilità tutte da esplorare: e, in fondo in fondo, sai bene anche tu di essere un’Anima esploratrice.

 

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Lascio che sia

Scelgo di lasciare andare il bisogno di avere dei bisogni, per permettermi di immergermi profondamente nella grazia e nella bellezza di questo momento.
Qui, ora, tutto è possibile.
Lascio andare la percezione della limitazione, accolgo l’oceano di opportunità che mi circonda.
Scelgo di respirare a pieni polmoni la bellezza di tutto ciò che è, lasciandomi fluire nella serenità dell’infinita energia di quest’attimo.
Scelgo di farlo, liberandomi dal giudizio su ciò che è bene e male per me, ricevendo con gratitudine ciò che io-Anima sto scegliendo di sperimentare in questo momento.

 

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Siamo qui a sperimentare

Credo che, se io-Anima avessi già sperimentato tutto, me ne sarei rimasto nella vibrazione in cui ero e non avrei scelto di incarnarmi in questo corpo, con questa mente e con questo cuore.
Ed in ogni apparente successo e in ogni cosiddetto errore, in ogni gioia e in ogni dolore, io-Anima trovo occasioni di sperimentare.
A volte la mia mente brontola, si arrabbia, si accanisce.
Ma il cuore, che è il citofono dell’Anima, mi dice di aspettare prima di giudicare.
E, sempre, ha ragione lui. Col tempo, col lavoro su di me e con la mia intuizione, il quadro si chiarisce e scopro quante cose ho imparato.
E la mente si arrende, smette di brontolare, sorride e abbraccia il cuore e lo ringrazia.

 

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Messaggeri preziosi

A volte è necessario attraversare la rabbia, la disperazione, l’aggressività, l’impazienza che proviamo.

Questi emozioni, questi sentimenti, come ogni tossina, devono venire fuori per poter essere completamente rilasciati.

L’importante è farlo con consapevolezza e senza biasimarsi per questo, anzi, chiedendoci quale nostro schema boicottante li ha indotti.

E scopriamo che queste emozioni sono dei messaggeri preziosi per comprendere i nostri modelli di comportamento e le convinzioni bloccanti che li inducono.

Scopriamo di poter cambiare queste convinzioni e questi modelli, di essere di più e meglio, di essere capaci di una vita più felice.

E la rabbia si trasforma in energia di cambiamento, la disperazione in speranza, l’aggressività in potenza dell’intento, l’impazienza in perseveranza.

Scopriamo che possiamo, e sappiamo, cambiare il modo in cui guardare la nostra vita, se scegliamo di farlo. E attraverso il modo in cui guardiamo la nostra vita, determinare il modo in cui la nostra vita cambierà.

Questo, almeno, secondo me.

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Qualcosa di meraviglioso che possiamo fare per noi adesso

Passiamo l’esistenza ad aspettare che qualcuno o qualcosa ci faccia sentire felici, amati, desiderati, accettati.

Ma se non siamo noi stessi per primi a rallegrarci, amarci, desiderarci ed accettarci come possiamo pensare di creare una realtà in cui queste emozioni ci vengano donate?

Lasciamo andare frustrazioni, paure, insicurezze, recriminazioni e facciamo qualcosa per noi stessi, qualcosa che ci dimostri quanto è efficace volere il nostro bene.

Un modo per sperimentarlo può essere fare, adesso, qualcosa solo per il piacere di farlo, senza nessuna aspettativa di avere qualcosa in cambio.

Facciamo un sorriso a qualcuno che non se lo aspetta, aiutiamo una persona che è in difficoltà, diamo una carezza ad un bambino, chiamiamo una persona che non sentiamo da mesi solo per chiederle come sta, prendiamoci dieci minuti per passeggiare al sole, ringraziando per i doni che il nostro pianeta ci fa ogni giorno.

E scopriremo che, visto dalla prospettiva dell’Amore che non vuole nulla in cambio, le cose che ci sembrano terribili non lo sono, gli ostacoli che ci sembrano insormontabili possono essere aggirati, la gioia che cercavamo intorno a noi è già dentro al nostro cuore.

Si chiama Amore Incondizionato, l’energia più potente che ci sia, e a volte basta un piccolo gesto per riuscire a percepirla.

Provare per credere….

 

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