AbbracciodiLuce

Un pensiero d'Amore alla volta

Imparando cosa vuol dire essere energia ed a trasformare consapevolmente tale energia, la nostra vita si trasforma in un miracolo quotidiano di guarigione, manifestazione ed abbondanza.

AbbracciodiLuce - Un pensiero d'Amore alla volta

Un bambino è la forma più perfetta di essere umano

I bambini vedono con i colori del proprio cuore.
I bambini credono in quello che creano.
I bambini seguono l’istinto e l’intuizione.
I bambini si danno il permesso di amplificare le loro percezioni, senza paura.
I bambini non si sentono in dovere di nascondere le proprie emozioni.
I bambini semplicemente vivono, sono. E permettono agli altri di vivere, essere.
Io credo che il percorso che stiamo facendo è quello di ritrovare quel bambino che eravamo.
E ricominciare a vivere anche noi.

Scegliere

Non posso, sempre, scegliere di fare le cose che amo. Ma posso scegliere, sempre, di fare con amore le cose che faccio.
Non posso, sempre, scegliere le emozioni che provo. Ma posso, sempre, amarmi e sostenermi mentre le provo.
Non posso, sempre, scegliere che la vita mi sorrida. Ma posso, sempre, scegliere di sorridere a lei.
Ci sono sfide, lungo il nostro cammino, che possono cambiare la nostra vita e ci sono molte maniere di evitarle.
Ci sono cose che ci fanno vivere e cose che ci fanno vegetare.
Ci sono strade che portano diritte ai nostri sogni e zone di comodo conforto per non realizzarli.
Scegliere sta a noi.
La vita che viviamo dipende dalle nostre scelte.

Spargiamo Amore non paura

La paura, quella profonda, ci rende piccoli, indifesi, vulnerabili alle nostre ed alle altrui forme pensiero. Ci sottopone al giudizio degli altri ed alla loro punizione.
L’Amore profondo ci protegge, invece, perché ci fa crescere, ci rende più luminosi, meno vulnerabili al buio ed al dolore.
Spargiamo Amore, ce n’è bisogno.
Secondo me.

E’ molto più difficile vivere in balia degli eventi

La vibrazione all’interno della quale viviamo la nostra vita, dipende dalle scelte che facciamo sull’energia con la quale la interpretiamo.
In ogni momento possiamo decidere di staccarci dal dolore e trasformarlo in compassione, di prendere la rabbia e trasformarla in determinazione, di guardare dall’alto le nostre preoccupazioni e trasformarle in intenti per il futuro.
Possiamo decidere di trarre energia di cambiamento da quelli che ci sembrano errori e fallimenti.
Di trovare piccoli momenti di gioia e di amore, anche quando siamo disperati.
Possiamo scegliere, sempre. Non possiamo scegliere, sempre, ciò che l’interazione con altre anime porta nella nostra vita, ma possiamo scegliere, sempre, con quale atteggiamento relazionarci con questi eventi.
E, a volte, possiamo scegliere di fermarci perché siamo stanchi. E guardarci intorno e scoprire, con gratitudine, quante cose belle abbiamo intorno a noi. E lasciare che questa gratitudine trasformi ciò che è ora nella nostra vita nel meglio per noi.
Di sicuro qualcuno dirà che è difficile.
Non è difficile, se scegli di farlo e lo fai con determinazione e con costanza, amandoti e sostenendoti anche quando non ci riesci.
E’ molto più difficile vivere in balia degli eventi.
Questo, almeno, secondo me.

Inno alla perseveranza

A volte, ci sabotiamo da soli, illudendoci nella ricerca di esiti istantanei e di immediate gratificazioni.
E fin qui non ci sarebbe nulla di male: chi di noi non preferisce avere immediato riscontro ad i suoi sforzi?
Il problema sta nel fatto che queste aspettative forniscono un alibi al nostro inconscio per generare frustrazione.
Ciò permette alla parte conservatrice di noi di autoconvincerci che non
siamo in grado, che è impossibile, e di etichettare frettolosamente come
inutili i nostri tentativi di migliorare lanostra vita.
Ciò in presenza di “presunta” assenza di risultati che, spesso, vediamo solo noi.
Io lodo invece la pazienza, la perseveranza nel percorso: il dare tempo all’Energia di riallinearsi, con fiducia e con tenacia.
Perché perseverare ci darà i frutti che vogliamo.
E se non ce li darà oggi, perseverando, ce li darà domani.

Le meraviglie che spesso cerchi intorno a te sono lì, nel tuo cuore, a tua disposizione

Siamo noi che ascoltiamo, vediamo, ci focalizziamo, prendiamo consapevolezza. Siamo noi che scegliamo cos’è che davvero importa, ciò che ha valore e ciò che non lo ha.
Siamo noi che possiamo danzare in maniera armoniosa, qualunque musica la nostra vita stia suonando.
Siamo noi che possiamo amplificare il bello che vediamo, il buono che incontriamo, il dolce che assaporiamo.
Siamo noi che possiamo scegliere di onorare la nostra esistenza, sempre e nonostante tutto, rendendola speciale.
Siamo noi, in fin dei conti, che, passo dopo passo, possiamo renderci speciali insieme a lei.

da “Evidenti Impronte d’Amore”
Il secondo libro di AbbracciodiLuce
http://www.abbracciodiluce.com/evidenti-impronte-d-amore/

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Compassione, per me

Compassione, almeno per come ne ho compreso io il significato e per come mi sforzo di portarla nella mia vita, è sentirsi uguale all’altro: considerare l’altro, come me stesso, un’Anima incarnata in un corpo che sta esplorando, tra gioie e dolori, il gioco della vita.

E’ comprendere che siamo umani, che sembriamo piccoli, fragili, deboli, smarriti, a volte, ma che sappiamo amare, perché siamo Amore.

E che questo può renderci infinitamente forti, se decidiamo di condividere con gli altri il nostro essere Amore.

Compassione è riconoscere, accogliere, accettare, amare le proprie debolezze per poter accogliere, accettare, ed amare anche quelle altrui.

Compassione, per me, è sapere, comprendere, sentire, percepire che, in ogni momento della nostra vita, tutti, siamo Anime in cammino.

Che siamo in viaggio, in maniera più, meno o affatto consapevole, lungo il percorso che abbiamo scelto per questa esperienza all’atto di incarnarci.

Compassione è rispettare questo percorso, ritenerlo sacro e inviolabile, ma non esitare ad offrire all’altro di percorrerlo per mano, se lo vuole.

da “Evidenti Impronte d’Amore”
Il secondo libro di AbbracciodiLuce
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Vivere l’esperienza ricordandoci Chi Siamo

Esiste un karma individuale che ha effetto sulle scelte di incarnazione di ciascuna Anima.
Esiste un campo collettivo la cui vibrazione influenza l’esperienza che facciamo nella materia.
Esiste una responsabilità personale delle proprie azioni che ciascuna Anima incarnata si prende, consapevolmente o inconsapevolmente.
Poi, esiste un processo infinito ed eterno di Creazione nel quale i disegni delle Anime si fondono in un flusso complessivo che chiamiamo Uno.
Ed è solo in tale piano che tutte le parti trovano coerenza e tutto è perfetto com’è.
Tutti i piani vanno compresi ed integrati,ma concettualmente tenuti distinti, altrimenti la nostra esperienza nella materia perde di significato.
Solo a livello animico abbiamo una potenza di elaborazione che ci consente di mettere in coerenza tutte le infinite variabili che l’esperienza individuale e quella collettiva chiamano in ballo.
Comprendere, o meglio intuire, il disegno sul piano spirituale non può (e non deve) impedirci di vivere le emozioni che gli eventi ci procurano. Non può (e non deve) impedirci di provare gioia, dolore, gratitudine o rabbia.
Perché è solo attraversando tali emozioni che possiamo sperimentare ed evolvere.
Se si fa confusione tra piano spirituale, piano energetico, piano sociale e piano individuale, si ha una visione meccanicistica della dimensione spirituale che può provocare delusione e frustrazione.
Siamo Esseri Spirituali Multidimensionali impegnati in una esperienza in un corpo fisico che interagisce con la materia.
E abbiamo la mente razionale per gestirla e la mente intuitiva per ricordarci, mentre lo facciamo, Chi Siamo.

Per essere compassionevoli con gli altri è necessario imparare ad esserlo con se stessi

Per essere compassionevoli con gli altri è necessario esserlo con se stessi.
Ma, per esserlo, dobbiamo essere disposti a guardarci dentro, in profondità, per capire quali sono le cause delle nostre difficoltà e dei nostri dolori.
Solo nel momento in cui queste cause saranno rimosse, e così la compassione verso noi stessi avrà dato i suoi frutti, potremo essere di aiuto agli altri attraverso la nostra compassione.
Altrimenti mischieremo soltanto il nostro dolore con il loro.

Il potenziale dell’Umanità

Nella serenità, nella speranza, nell’Amore che unisce questi due bambini che si tengono per mano, io vedo tutto il potenziale dell’Umanità.
Siamo esseri potenti, capaci di far vibrare il nostro cuore ad una vibrazione alta, un vibrazione di Amore Assoluto ed Incondizionato.
Ci riusciamo, se scegliamo di farlo.
E mi auguro che sempre più persone ne prendano consapevolezza.
Perché l’Amore è l’unica cosa che ci serve.

L’aritmetica che mi piace

Sommare le benedizioni che abbiamo a quelle che abbiamo avuto e a quelle che avremo.
Sottrarre i rimpianti dalla nostra esperienza.
Moltiplicare i doni attraverso la gratitudine.
Dividere con gli altri la nostra gioia.

Questa è l’aritmetica che mi piace.

Vivere

Vivere è trovare ogni giorno un motivo per cui valga la pena di alzarti ed uscire.
Vivere è mostrarti senza avere paura.
Vivere è percorrere la strada che hai di fronte, guardandoti intorno, ma con il cuore rivolto verso la meta che hai scelto per te.
Vivere è guardarti dentro, ascoltarti con Amore, e con altrettanto Amore lavorare su di te per avvicinarti a quello che vuoi essere.
Vivere è aiutare gli altri e, aiutando gli altri, rafforzare te.
Vivere è comprendere che ognuno ha la sua strada, i suoi tempi e i suoi modi: siamo tutte Anime in cammino.
Vivere è ringraziare, ogni giorno, per la vita che c’è.

Diamo forza al nostro coraggio

Il coraggio non è la mancanza di paura, tutt’altro: il coraggio è la consapevolezza che in ogni situazione, per difficile che sia, c’è sempre una via di uscita che è alla nostra portata. La consapevolezza di chi siamo e di cosa siamo capaci è la forza del coraggio.

E allora diamo forza al nostro coraggio.

Diamo forza al nostro coraggio rimanendo centrati su di noi, sulle nostre potenzialità, su quella che è la nostra strada.

Diamo forza al nostro coraggio cercando le risposte in noi e non negli ipotetici colpevoli all’esterno.

Diamo forza al nostro coraggio praticando la gratitudine per le cose importanti che abbiamo e che sono tuttora nostre.

Diamo forza al nostro coraggio agendo coraggiosamente: prendendoci la responsabilità di ricordare che, anche nei giorni peggiori, siamo pieni di opportunità meravigliose.

Diamo forza al nostro coraggio e il nostro coraggio ci porterà lontano.

Non possiamo salvare le persone. Possiamo solo amarle.

Ognuno segue il percorso che la sua Anima ha scelto, durante la sua vita.
E non possiamo salvare nessuno e non sarebbe, forse, neanche giusto.
Cosa ne sappiamo del mistero delle scelte dell’anima per arrogarci il diritto di dire cosa è giusto o sbagliato per un altro?

Ma una cosa, di certo, possiamo fare.
Sostenere gli altri con il nostro Amore.
E la sfida, per ciascuno di noi, è sostenerlo con Amore anche quando le scelte dell’altro ci sembrano sbagliate.
E imparare a farlo più spesso che possiamo.
Questo, almeno, secondo me.