AbbracciodiLuce

Un pensiero d'Amore alla volta

Imparando cosa vuol dire essere energia ed a trasformare consapevolmente tale energia, la nostra vita si trasforma in un miracolo quotidiano di guarigione, manifestazione ed abbondanza.

AbbracciodiLuce - Un pensiero d'Amore alla volta

Ho conosciuto

Ho conosciuto bene e male,
peccato e virtù,
giustizia e ingiustizia;
ho giudicato e sono stato giudicato;
sono passato attraverso la nascita e la morte,
attraverso la gioia e il dolore,
il cielo e l’inferno
e alla fine ho capito
che io sono nel tutto
e il tutto è in me.

(Hazrat Inayat Khan)

L’esperimento della cassa di risonanza

La realtà in cui viviamo è un’enorme cassa di risonanza, attraverso la quale le energie che emettiamo si propagano ad attrarre o a respingere le sincronicità che portano gli eventi nella nostra vita.

Allora facciamo un esperimento.

Decidiamo con precisione cosa vogliamo e chiediamoci come sarebbe avere quello che vogliamo nella nostra vita e come ci sentiremmo se fosse qui ed ora.

E diamoci il permesso di comportarci come se il nostro desiderio fosse già realizzato.

Sentiamo le nostre emozioni, la nostra gioia, la nostra soddisfazione.

Trasmettiamola alle persone che abbiamo vicino, ai nostri amici. Proiettiamo oltre noi queste emozioni positive che la realizzazione del nostro desiderio ci provoca.

Osserviamo come la percezione che gli altri hanno di noi si modifica, come gli altri percepiscono il nostro cambiamento.

E come il cambiamento che è cominciato dentro di noi si propaga nell’universo, in questa immensa cassa di risonanza.

E porta il nostro desiderio nella nostra vita.

L’anestetico per i dolori?

E’ sbagliato, secondo me, considerare la consapevolezza come un anestetico per le emozioni ed i dolori.
Le nostre emozioni, anche quelle negative, fanno parte del gioco della vita che le nostre anime hanno scelto di giocare.
La consapevolezza, dunque, non ci aiuta non provarle ma, al contrario, ci aiuta ad ascoltarle, trarne insegnamento, accettarle e guardare le opportunità di crescita che ci danno.
E, infine, a lasciarle andare con un sorriso …

Tre modi vi sono di silenzio.

Il primo è di parole, il secondo di desideri, e il terzo di pensieri.
Il primo è perfetto, più perfetto è il secondo, e perfettissimo il terzo.
Nel primo, di parole, si raggiunge la virtù.
Nel secondo, di desideri, si ottiene la quiete.
Nel terzo, di pensieri, il raccoglimento interiore.
Non parlando, non desiderando e non pensando,
si arriva al vero silenzio interiore.
In esso Dio parla con l’anima, si comunica.
Le insegna nel suo più intimo la più perfetta e alta sapienza.
(Miguel de Molinos – 1687)

L’esperimento della gratitudine

Quando ci dedichiamo ad esprimere apprezzamento e gratitudine ci sentiamo più ottimisti, rilassati e felici.

Esperimenti scientifici hanno dimostrato che quando abbiamo pensieri di gratitudine il nostro cervello rilascia endorfine, aumentando il benessere fisico e mentale.

Gli ormoni dello stress, viceversa, diminuiscono.

E già questo basterebbe per sperimentare la gratitudine.

 

Se vi va, fate un esperimento.

Scrivete su un foglio di carta o sul vostro pc una lista di cose per le quali essere grati. Potete aggiornatela man mano che ve ne viene in mente qualcuna.

Ed è stupefacente vedere come questa lista si allunga di giorno in giorno e le cose di cui essere grati aumentano più tempo dedichiamo a scrivere cose di cui siamo grati.

 

Si chiama legge della gratitudine ed è una legge universale governata dalla Legge di Attrazione: più esprimiamo gratitudine più attrarremo a noi cose di cui essere grati.

Ma attenzione: più tempo dedichiamo a lamentarci di quello che non abbiamo, meno la nostra lista della gratitudine si allungherà….