AbbracciodiLuce

Un pensiero d'Amore alla volta

Imparando cosa vuol dire essere energia ed a trasformare consapevolmente tale energia, la nostra vita si trasforma in un miracolo quotidiano di guarigione, manifestazione ed abbondanza.

AbbracciodiLuce - Un pensiero d'Amore alla volta

Far cominciare il cambiamento dal mio cuore

Tutto quello che abbiamo da imparare è già dentro il nostro cuore.
Nel nostro cuore c’è la scintilla divina, l’Energia Creatrice che è la nostra Fonte..
E quando, attraverso il nostro cuore, ci riconnettiamo a quella Fonte, le risposte arrivano e sono quelle migliori per noi.
Perché c’è un solo vero Maestro, il Divino che abbiamo dentro di noi.
Nel nostro cuore dell’Anima.
Questo, almeno, secondo me.

Essere positivi non è difficile

Essere positivi non è difficile ma, a volte, siamo capaci di rendercelo così complicato da farlo sembrare impossibile. La fiducia è una nostra dote naturale, ma se la confondiamo con l’illusione, ci rendiamo incapaci di esercitarla.
Vivere nell’adesso è il segreto: nell’adesso c’è fiducia perché, nell’adesso, possiamo scegliere. E se scegliamo, nell’adesso, la fiducia, siamo in grado di vedere la luce, anche se nel nostro passato c’era il buio.
E il futuro lo crei in questo momento, nell’adesso. E se hai scelto di essere, nell’adesso, il meglio di te che si risveglia, porterai quel meglio di te nel tuo futuro.
E se non ci riesci in questo adesso, mandati Amore, e nel prossimo adesso ci riuscirai.

Facciamo pulizia?

Svuotiamoci di tutto quello per cui ci stiamo preoccupando in questo momento: che siano sogni, grattacapi, dubbi, ambizioni, risentimenti, desideri.
Salutiamoli e con gentilezza lasciamoli andare, tutti.
Ora facciamo un bel respiro e guardiamoci intorno.
Siamo sicuri che tutto quell’attaccamento al successo non sia la causa che lo tiene lontano?
E che tutto quella preoccupazione rispetto all’abbondanza non sia proprio la causa della nostra scarsità?
Siamo sicuri che non sia proprio quello spasmodico bisogno di amore a tenerlo lontano dalla nostra vita?
Ma ora che il nostro spirito è pulito dal bisogno di aver bisogno possiamo essere liberi di desiderare, senza attaccamento, e di attrarre a noi ciò che è davvero importante.

Riconoscere l’Amore Incondizionato è come fare un un viaggio

Riconoscere l’Amore Incondizionato è come fare un un viaggio, come fare un percorso nel quale si procede attraverso improvvise accelerazioni, dolorose fermate, piccoli passi quando si è stanchi, lunghi periodi di stasi, fastidiose deviazioni. Un viaggio che abbiamo scelto di intraprendere quando siamo arrivati qui, in questo mondo solido e con un corpo solido, con la gioia e il dolore, con il bene ed il male.
Un viaggio di scoperta, il cui fine spesso non riusciamo, qui dentro questo corpo, a ricordare. Ma se ce lo godiamo, con serena fiducia, la vera meta sarà proprio riscoprire chi veramente siamo, Anime esploratrici, avendo pienamente accettato ed amato chi credevamo di essere, il nostro corpo, i nostri limiti, le forze che mostriamo, le nostre debolezze.
Ogni conquista, ogni ricompensa, sarà infinitamente più gratificante.
Certo ci vuole tenacia, lavoro, centratura su se stessi, ma chi ha detto che queste cose siano spiacevoli? Solo le nostre convinzioni che lo siano. E le nostre convinzioni sono lì pronte per essere cambiate.
Che la nostra marcia sia gioiosa, dunque, che ogni passo sia fatto nella gratitudine, qualunque esso sia.
E arriveremo, con grazia e leggerezza, dove la nostra Anima ha scelto di arrivare.
A riscoprire Se Stessa e l’Amore Incondizionato che è la Sua Essenza.
Secondo me.

Qui ed ora

Si parla tanto di vivere nel qui ed ora, come se fosse un qualcosa di molto complicato.
Vivere nel qui ed ora, secondo me, è comprendere che la felicità è fatta di attimi.
E’ darsi il permesso di cogliere quegli attimi.
E’ trovare la felicità nel vento che ti sfiora la pelle, nel sorriso delle persone che ami, nell’abbraccio di un amico, nel gustare un gelato, nell’ascoltare una canzone che ci fa vibrare le corde dell’anima.
Niente di complicato, solo dare attenzione alle piccole cose che ci scaldano il cuore.

 

Il linguaggio del silenzio

Il linguaggio del silenzio è la via per riscoprirsi.
E’ suono della coscienza, voce del risveglio interiore, melodia della gioia del cuore.
Meditare in silenzio è rientrare nella propria vita, ritrovarsi, senza paura di ascoltarsi.

Fermarsi a riposare

Una delle trappole più insidiose che ci mettiamo da soli, lungo il nostro percorso spirituale, è, secondo me, il sentirsi obbligati ad essere sempre in pista, a lavorare costantemente su di sé, a progredire ogni giorno.
E’ vero, è l’ho scritto tante volte, che la perseveranza e la determinazione sono dei valori nel nostro percorso verso il benessere ed il miglioramento, ma non vanno confusi con il sentirsi obbligati.
L’obbligo crea un vincolo, il vincolo crea senso di colpa quando non ci riusciamo, il senso di colpa allontana dall’Amore per se stessi, allontanarsi dall’Amore per se stessi avvicina alla paura, la paura ci rende deboli e indifesi.
Insomma, se ogni tanto, invece di meditare o di dedicarci al nostro Spirito ci va di guardare un film da ridere alla televisione, facciamolo senza senso di colpa. Ci fa bene pure la leggerezza, l’evasione, la spontaneità dei nostri impulsi del momento.
Se stai dove stai andando, non c’è niente di male se ti fermi ogni tanto a riposare.
Secondo me.

 

 

Ci incontriamo per un motivo, anche quando non lo conosciamo

Ci incontriamo per un motivo, anche quando non lo conosciamo.
E ci incontriamo nel momento giusto per incontrarci.
Ci incontriamo per condividere un attimo, un giorno, un mese, un anno o tutta la vita.
Condividere assieme una parte del nostro percorso, tutti verso lo stesso Risveglio, tutti parte delle stessa Energia.
Tutto questo fa parte del nostro essere Uno.

Ho smesso di essere un guerriero della Luce

Ho smesso di essere un guerriero della Luce. Ho combattuto le mie battaglie e sono grato loro, ma ora non combatto più..
La mia esperienza mi ha insegnato che nulla avviene per caso e che tutto è perfetto per come arriva nella nostra vita e che non c’è alcun bisogno di combattere.
E, se non c’è bisogno di combattere, ma solo di lasciar fluire, non c’è bisogno di un guerriero.
L’unica cosa di cui c’è bisogno è un abbraccio.
Di Luce.
Secondo me.

La destinazione posso sceglierla io

La direzione del vento non dipende solo da me: dipende dal libero arbitrio delle altre anime e dal campo collettivo col quale mi trovo ad interagire.
Ma la destinazione verso la quale andare posso sceglierla io.
E, lasciandomi portare dal vento verso la destinazione che ho scelto, ogni istante imparo a navigare e a cooperare con quel vento con sempre maggiore armonia.
E’ un percorso di esperienza lungo, ma pieno di soddisfazioni, ed estremamente affascinante.

Buongiorno vita mia

Chiudo gli occhi e respiro la dolce, fresca aria che rinnova le mie cellule e le nutre.
Percepisco il momento, la sua bellezza, il suo aprirmi infinite nuove possibilità.
Ascolto le mie emozioni, con Amore ed attenzione.
Ringrazio quelle che una volta definivo negative, le ringrazio per i segnali che mi stanno dando, e le lascio andare.
Ringrazio quelle che una volta definivo positive, le ringrazio per il calore che portano al mio cuore.
Ascolto i miei pensieri, con Amore ed attenzione.
Sorrido a quelli del mio ego, quelli di separazione, competitività, paura: sono vecchi compagni di viaggio che ogni tanto tornano a salutarmi. Li amo, anche se ho già da tempo deciso di non seguire le loro indicazioni.
Sorrido a quelli più profondi, suggeriti dalla mia Anima: sono timidi, a volte, parlano a bassa voce, ma hanno tanto da insegnarmi.
Poi, apro gli occhi, e sorrido alla giornata che ho di fronte, consapevole che più mi permetterò di essere felice, oggi, più felicità potrò diffondere nel mondo.
Buongiorno, vita mia.

Prendere il volo

Prendere il volo, a volte, fa paura.
A volte sembra di non meritarlo, di non poterne mai essere capaci, di sentirsi degli illusi quasi solo a pensarlo.
Ma poi succede che ti trovi controvento, con un baratro davanti e nessun posto indietro dove andare.

E allora, chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, ed apri le tue ali.
E scopri che, da sempre, sai come prendere il volo.

 

Le grandi cose, spesso, hanno piccoli inizi

Uno dei commenti ricorrenti alle cose che scrivo è: “fosse così facile!”.
Non vivo sulla luna e comprendo che a volte i passi da compiere possano sembrare enormi. E a volte lo sono davvero.
Ma se sposiamo la filosofia del “piccoli inizi per grandi cose” possiamo trovare il modo giusto per cominciare.
Sperimentandoci su piccole cose, semplici, banali, forse, ma che servono per prendere il via.
Perché noi esseri umani siamo così: abbiamo molta difficoltà a partire ma, quando siamo partiti, non ci ferma più nessuno.
Secondo me.

L’oceano della vita

La vita che viviamo su questo piano di esistenza è un oceano che alterna momenti di bonaccia e momenti di tempesta.
Un oceano che ci sembra più grande di noi, che ci affascina ed allo stesso tempo ci spaventa.
Un oceano sul quale, a volte, sembra calare l’oscurità.
Ma, proprio in quei momenti, il navigatore consapevole sa che sta per arrivare la luce ad illuminare l’orizzonte e ad indicare la rotta da seguire.
Basta affidarsi a quella luce e seguirla con fiducia.
Secondo me.