AbbracciodiLuce

Un pensiero d'Amore alla volta

Imparando cosa vuol dire essere energia ed a trasformare consapevolmente tale energia, la nostra vita si trasforma in un miracolo quotidiano di guarigione, manifestazione ed abbondanza.

AbbracciodiLuce - Un pensiero d'Amore alla volta

Se c’è

Se ci sono difficoltà, chiedi aiuto alla tua capacità di superarle.

Se c’è dolore, chiedi aiuto al tuo Amore per te stesso.

Se c’è buio, chiedi aiuto alla Luce che è in te per dissiparlo.

Se c’è incertezza,  chiedi aiuto al tuo cuore e ti guiderà verso la meta.

Se c’è gioia, condividila con gli altri.

Se c’è calore, abbraccia chi ne ha bisogno.

Se c’è gratitudine, lascia che fluisca.

Se c’è Amore, e c’è, lascialo uscire dal tuo cuore e diffondilo in tutto l’Universo.

 

Guarda nello specchio

Ciò che vedi non sei tu, ma una immagine proiettata dal tuo ego.

Come un film.

Prendi coscienza di questo fatto, applicalo alla tua intera vita, e le cose cominceranno a sembrarti diverse.

Molto diverse.

Migliori

Stefan Nadzo

Traduzione italiana di AbbracciodiLuce.com

Fabio Fiorese Sogno allo specchio

Ho intenzione di farlo o lo faccio?

Quante volte, pensando a qualche aspetto della nostra vita da modificare, ci diciamo: “ho intenzione di farlo?”.

Ma l’intenzione, per quanto indispensabile momento di consapevolezza, non può essere un sostituto dell’azione.

Se è vero che l’intenzione ci dice ciò che vogliamo ricevere dall’Universo è anche vero che ci sono due passi altrettanto indispensabili.

È necessario credere veramente che quello che desideriamo sarà nostro, senza dubbi e senza paura di fallire.

E, quando l’opportunità di realizzare il desiderio arriva, bisogna agire, senza esitare.

 

Quindi come si fa a trasformare i nostri propositi in azioni?

Come si fa a portare quelle intenzioni alla realtà?

 

La semplice forza di volontà spesso non è sufficiente, perché il potere della nostra volontà ha dei limiti, derivanti dai nostri blocchi e dalle nostre paure.

Piuttosto che lottare e cercare a tutti costi di far succedere qualcosa, apriamoci completamente alla possibilità che ciò ci accada. Viviamo con fiducia l’esperienza che ciò che è possibile diventerà reale, attraverso la pratica amorevole di dargli energia e di viverne la realtà in misura sempre crescente.

 

Consapevoli che qualunque blocco, emozione negativa, paura,  questo processo dovesse far salire in noi, è possibile risolverlo.

Viviamo la realtà di ciò che desideriamo con i nostri pensieri, la nostra attenzione, il nostro impegno, il nostro entusiasmo, la nostra energia.

E, quando arriva il momento, agiamo, senza tentennamenti.

 

E si avvererà.

Il potere della gentilezza

A volte basta semplicemente sfiorare la mano di una persona per farla sentire importante.

A volte un sorriso può illuminare un cuore incatenato.

A volte una parola gentile può essere una musica che porta in Paradiso.

A volte un orecchio attento ed amorevole può salvarci.

A volte un piccolo atto di gentilezza può avere il potere dell’acqua, del fuoco, della terra e dell’aria contemporaneamente.

A volte.

E la prossima volta che abbiamo l’occasione per essere gentili pensiamoci.

Potrebbe essere proprio quella la volta.

Essere noi stessi e ad essere in armonia con noi stessi

C’è una sola strada per trovarsi: ascoltare il proprio cuore,  lasciando andare pregiudizi, convinzioni, rabbia, rancore e risentimento che bloccano il percorso.

E più si va avanti nel cammino più si apprezzano le cose belle e semplici della vita mentre prima non si riuscivano a vedere perché accecati da queste immagini interiori negative.

Buon viaggio a tutti noi!

Perchè usiamo il condizionale?

Alcuni dei commenti ricorrenti alle nostre note sono frasi del tipo “sarebbe bello ma.. ” “magari funzionasse” “vorrei riuscirci” “mi piacerebbe”.

Può sembrare paradossale, ma dietro questi condizionali si celano spesso alcune delle convinzioni limitanti più insidiose che ci portiamo dentro.

La prima è il sentirsi vittima: non importa quello che farò, non farà alcuna differenza. Io sono una vittima del destino che si accanisce contro di me e che è assolutamente fuori dal mio controllo. S
La seconda è il sentirsi incapace: gli altri sono meglio di me, sono più bravi, hanno più tenacia, più doti o semplicemente più fortuna. Io sono un fallimento.ono una vittima predestinata della vita.

La terza è sentirsi indegno: chi sono io per desiderare tutto questo? C’è qualcosa di sbagliato in me e, dunque, mi merito la sofferenza e l’infelicità che sto vivendo.

Tutti questi sentirsi negativi sono così radicati in noi che bloccano la nostra capacità di cambiare la nostra vita e, a volte, ci impediscono persino di usare l’indicativo presente o almeno il futuro.

Dire “che bello che sarà” è ben diverso dal dire “sarebbe bello”: un obiettivo che “sarebbe bello” non si realizzerà mai.Abbiamo assoluto bisogno di cambiare le convinzioni limitanti di questo tipo: solo in questo modo possiamo sperare nel futuro, convincerci di essere amati, capaci e meritevoli, e pertanto di poter co-creare una realtà migliore per noi con l’aiuto del Creatore.