Ho intenzione di farlo o lo faccio?

Quante volte, pensando a qualche aspetto della nostra vita da modificare, ci diciamo: “ho intenzione di farlo?”.

Ma l’intenzione, per quanto indispensabile momento di consapevolezza, non può essere un sostituto dell’azione.

Se è vero che l’intenzione ci dice ciò che vogliamo ricevere dall’Universo è anche vero che ci sono due passi altrettanto indispensabili.

È necessario credere veramente che quello che desideriamo sarà nostro, senza dubbi e senza paura di fallire.

E, quando l’opportunità di realizzare il desiderio arriva, bisogna agire, senza esitare.

 

Quindi come si fa a trasformare i nostri propositi in azioni?

Come si fa a portare quelle intenzioni alla realtà?

 

La semplice forza di volontà spesso non è sufficiente, perché il potere della nostra volontà ha dei limiti, derivanti dai nostri blocchi e dalle nostre paure.

Piuttosto che lottare e cercare a tutti costi di far succedere qualcosa, apriamoci completamente alla possibilità che ciò ci accada. Viviamo con fiducia l’esperienza che ciò che è possibile diventerà reale, attraverso la pratica amorevole di dargli energia e di viverne la realtà in misura sempre crescente.

 

Consapevoli che qualunque blocco, emozione negativa, paura,  questo processo dovesse far salire in noi, è possibile risolverlo.

Viviamo la realtà di ciò che desideriamo con i nostri pensieri, la nostra attenzione, il nostro impegno, il nostro entusiasmo, la nostra energia.

E, quando arriva il momento, agiamo, senza tentennamenti.

 

E si avvererà.

Il potere della gentilezza

A volte basta semplicemente sfiorare la mano di una persona per farla sentire importante.

A volte un sorriso può illuminare un cuore incatenato.

A volte una parola gentile può essere una musica che porta in Paradiso.

A volte un orecchio attento ed amorevole può salvarci.

A volte un piccolo atto di gentilezza può avere il potere dell’acqua, del fuoco, della terra e dell’aria contemporaneamente.

A volte.

E la prossima volta che abbiamo l’occasione per essere gentili pensiamoci.

Potrebbe essere proprio quella la volta.

Essere noi stessi e ad essere in armonia con noi stessi

C’è una sola strada per trovarsi: ascoltare il proprio cuore,  lasciando andare pregiudizi, convinzioni, rabbia, rancore e risentimento che bloccano il percorso.

E più si va avanti nel cammino più si apprezzano le cose belle e semplici della vita mentre prima non si riuscivano a vedere perché accecati da queste immagini interiori negative.

Buon viaggio a tutti noi!

Perchè usiamo il condizionale?

Alcuni dei commenti ricorrenti alle nostre note sono frasi del tipo “sarebbe bello ma.. ” “magari funzionasse” “vorrei riuscirci” “mi piacerebbe”.

Può sembrare paradossale, ma dietro questi condizionali si celano spesso alcune delle convinzioni limitanti più insidiose che ci portiamo dentro.

La prima è il sentirsi vittima: non importa quello che farò, non farà alcuna differenza. Io sono una vittima del destino che si accanisce contro di me e che è assolutamente fuori dal mio controllo. S
La seconda è il sentirsi incapace: gli altri sono meglio di me, sono più bravi, hanno più tenacia, più doti o semplicemente più fortuna. Io sono un fallimento.ono una vittima predestinata della vita.

La terza è sentirsi indegno: chi sono io per desiderare tutto questo? C’è qualcosa di sbagliato in me e, dunque, mi merito la sofferenza e l’infelicità che sto vivendo.

Tutti questi sentirsi negativi sono così radicati in noi che bloccano la nostra capacità di cambiare la nostra vita e, a volte, ci impediscono persino di usare l’indicativo presente o almeno il futuro.

Dire “che bello che sarà” è ben diverso dal dire “sarebbe bello”: un obiettivo che “sarebbe bello” non si realizzerà mai.Abbiamo assoluto bisogno di cambiare le convinzioni limitanti di questo tipo: solo in questo modo possiamo sperare nel futuro, convincerci di essere amati, capaci e meritevoli, e pertanto di poter co-creare una realtà migliore per noi con l’aiuto del Creatore.

Cos’ha di speciale il ThetaHealing?

Tutti desideriamo una vita di felicità e realizzazione in molti aspetti della nostra vita.

E’ ormai dimostrato scientificamente dalla fisica quantistica che sono le nostre convinzioni più profonde, le nostre attitudini e le nostre aspettative a modellare la nostra esperienza di vita.

Per esempio, se desideriamo il successo ed il benessere materiale, ma le nostre convinzioni subconscie ed le nostre emozioni sono del tipo “io sono un fallito” o “non mi merito la ricchezza”, nonostante i nostri sforzi, continueremo ad attrarre esperienze di vita che ci confermano queste “verità” che sono scritte nel nostro subconscio.

Per questo motivo si dice che sono le nostre convinzioni subconscie che “creano” la nostra realtà.

 

Ciò che rende unico il ThetaHealing è che ci consente di raggiungere rapidamente uno stato di reale armonia spirituale, emozionale, mentale e fisica.

A differenza di altre tecniche complesse e lunghe, infatti, il ThetaHealing consente di modificare le nostre convinzioni in poche sessioni di lavoro.

Le nuove informazioni sono elaborate a livello subconscio e cellulare, modificando le convinzioni limitanti ed insegnando al nostro corpo come ci si sente ad essere felice, meritevole del successo ed in salute.

 

Attraverso il ThetaHealing, infatti, si possono riprogrammare direttamente le convinzioni subconscie con convinzioni potenzianti ed insegnare alle cellule del corpo nuovi sentimenti ed emozioni.

Si può, ad esempio, insegnare ad una persona che soffre di depressione come ci si sente ad essere felici.

La persona depressa ha già la capacità di percepire la felicità, ma le sue cellule non hanno i recettori per identificarla. Attraverso il ThetaHealing è possibile aprire nuovi recettori che sappiano riconoscere questo sentimento.

 

E i cambiamenti sono immediati….

 

Cambiare per cambiare

Ci sono dei momenti in cui sentiamo un bisogno impellente di cambiare.

Cambiare religione, cambiare casa, cambiare città, cambiare amicizie, cambiare lavoro, cambiare compagno.
Ma forse l’unica cosa da cambiare veramente è qualcosa dentro di noi, nel nostro subconscio.

Magari ci sono pensieri negativi, emozioni represse e ormai sedimentate, dubbi, convinzioni bloccanti.
Snidiamole e mandiamole alla luce..

 

Angels – Enya (Testo tradotto + Video)

Ttraduzione italiana di AbbracciodiLuce del video:
Angels

Angeli rispondetemi
siete vicini se la pioggia dovesse cadere?
Devo credere
che vi innalzerete per calmare la tempesta?
Per un così gran tesoro le parole non basteranno mai.
Certamente, se è così, le promesse sono le mie da darvi.
le mie da darvi…

Ecco, troppo presto è arrivato il giorno!
Vorrei che la luna cadesse ed cambiasse il nostro domani.
Dovrei sapere
che il paradiso ha la sua strada
– ognuno ha i propri ricordi.

Angeli, tutto potrebbe essere
dovreste muovere sia la terra che il mare
Angeli, potrei sentire
tutte quelle nubi scure che stanno scomparendo…

Proprio, mentre respiro
arriva un angelo per trattenerli.
Certamente, se è così
le promesse sono le mie da darvi.
le mie da darvi…

Godiamoci la meraviglia e la magia di essere noi stessi

Essere consapevoli di non conoscere è la strada che ci porta ad imparare.

Essere consapevoli di aver sbagliato è la strada che ci porta a migliorare.

Ascoltare con attenzione gli altri è la strada che ci porta a dire cose interessanti.

Lasciare dietro di noi la necessità di dimostrare a tutti che siamo bravi, belli, intelligenti è la strada che ci porta ad essere più saggi.

Smettere di preoccuparci di quello che sembriamo è la strada che ci porta a scoprire che persone meravigliose siamo.

Perché sforzarci ad apparire agli altri quando possiamo semplicemente goderci la meraviglia e la magia di essere noi stessi?

Un buongiorno di gratitudine

Sono grato di vivere con consapevolezza questa vita

Grato dell’amore che sento intorno

Grato dei dolori che mi hanno sempre insegnato qualcosa

Grato dell’universo del quale mi sento parte

Grato a tutti voi che siete nel mio qui ed ora…

Che la vostra giornata sia splendente, sorelle e fratelli miei..

Renè Magritte Infinita gratitudine

Diciamo: GRAZIE!

Siamo presi da mille cose: impegni, problemi, paturnie e distrazioni.

E, travolti da questo turbine, ci dimentichiamo di quante cose abbiamo, di quante meraviglie la nostra vita ci ha donato.

Quante volte diamo per scontate le persone che ci vogliono bene?

Quante volte ci dimentichiamo di guardare un fiore, un albero, il cielo sopra di noi, lo sguardo di un amico, il sorriso di un bambino?

Allora, adesso, prendiamoci un minuto. Pensiamo ad una cosa che apprezziamo e della quale siamo grati.

E ricordiamoci che la vita stessa è una benedizione che abbiamo voluto fortemente prima di incarnarci.

E diciamo: GRAZIE!