AbbracciodiLuce

Un pensiero d'Amore alla volta

Imparando cosa vuol dire essere energia ed a trasformare consapevolmente tale energia, la nostra vita si trasforma in un miracolo quotidiano di guarigione, manifestazione ed abbondanza.

AbbracciodiLuce - Un pensiero d'Amore alla volta

Se la mia Anima avesse voluto fare un’esperienza da Superman

Io credo che il superuomismo New Age per cui va tutto bene sempre e comunque sia la fonte di tanta confusione nel mondo dell’energia e più in generale della spiritualità.
Le esperienze che facciamo in questo mondo solido, in questo corpo solido, in questa coinvolgente apparenza di separazione sono le esperienze che noi Anime scegliamo di fare in ogni incarnazione.
Ma essere consapevoli di questo non significa negare che attraversarle ci provochi dolore, stanchezza, vibrazioni basse, e a volte anche incertezza.
Siamo qui per sperimentare ed imparare anche da tutto questo.
Ed essere consapevoli, secondo me, è imparare a distaccarsi ogni tanto ed osservare con altri occhi.
Ma non è negarlo. Negarlo è prendersi in giro e nasconderlo da qualche parte nel nostro corpo, in attesa che esca spesso nel peggiore dei modi.
Per cui sono lieto ed orgoglioso di affermare che ogni tanto sono stanco, ogni tanto mi girano, ogni tanto ho dei dubbi, ogni tanto il dolore che provo mi sembra insopportabile.
Sono lieto ed orgoglioso di vivere anche queste emozioni,
Perché so che viverle senza negarle è ciò che io Anima ho scelto.

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Cambiare le nostre emozioni

Le nostre emozioni non dipendono dalle circostanze esterne, sono dentro di noi, frutto delle nostre esperienze e delle scelte che facciamo.
Se la nostra reazione ad una situazione non ci piace, non è sulla situazione che ci conviene concentrarci, ma sul perché essa risuona in noi suscitando una particolare emozione.
Dietro la rabbia può esserci qualcosa che dobbiamo perdonare a noi stessi, dietro la paura qualcosa da cui vogliamo proteggerci, dietro il rifiuto qualcosa di noi che non accettiamo.
E’ la nostra reazione a ciò che percepiamo che determina le nostre emozioni. E le nostre emozioni sono determinate dalle nostre convinzioni più profonde.
Concentriamoci su queste e, se bloccano qualche aspetto della nostra vita, cambiamole.

Si può fare realmente.
E saremo liberi di scegliere le nostre emozioni, cambiando così la nostra vita.

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Scegliere le mie emozioni: si può

Ho capito che le mie emozioni non dipendono dalle circostanze esterne: sono dentro di me, frutto delle mie esperienze e delle scelte che faccio.
Ho capito che, se la mia reazione ad una situazione non mi. piace, non è sulla situazione che mi è utile concentrarmi, ma sul perché essa risuona in me, suscitando una particolare emozione.
Dietro la rabbia può esserci qualcosa che devo perdonare a me stesso, dietro la paura qualcosa da cui voglio proteggermi, dietro il rifiuto qualcosa di me che non accetto.
E’ la mia reazione a ciò che percepisco che determina le mie emozioni. E questa reazione è determinata dalle mie convinzioni più profonde.
E allora su mi concentro su queste e, se bloccano qualche aspetto della mia vita, le cambio.
Si può fare realmente.
E ho capito che posso scegliere le mie emozioni, cambiando così la mia vita.
Questa, almeno, è la mia esperienza.

Vivere le emozioni

Mi hanno insegnato che esprimere le mie emozioni mi avrebbe reso debole.
Ma, finalmente, un giorno ho capito che era proprio il reprimerle che mi rendeva debole, fragile e smarrito.E che logorava il mio fisico.
Da allora rido se voglio ridere, piango se voglio piangere, abbraccio chi mi sento di abbracciare, faccio una carezza senza vergognarmene, sorrido, guardandolo negli occhi, a chi scalda il mio cuore.
E mi sento bene con me stesso e con gli altri.

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Amo le mie emozioni e le esprimo senza maschere

“Non dobbiamo piangere se qualcosa ci fa soffrire perché ci sta insegnando qualche cosa”.
A volte, in qualche commento, leggo concetti del genere.
Io li rispetto, ma non sono d’accordo su quel “non dobbiamo”.
Siamo esseri  spirituali, sì, ma abbiamo scelto di fare un’esperienza umana. E, durante questa esperienza umana, abbiamo il sacrosanto diritto di piangere, arrabbiarci, urlare e strepitare.
Le nostre Anime si nutrono anche di queste emozioni per evolvere su questo piano di esistenza.
Essere consapevoli non significa, secondo me, smettere di provare emozioni o, ancora peggio, nasconderle dietro una consapevolezza “di testa”.
Non ci fa crescere, per me, e ci fa anche star male perché le emozioni nascoste avvelenano pian piano le nostre cellule.
Se ho voglia di piangere, se ho voglia di arrabbiarmi, se ho voglia di ridere, se ho voglia di coccole non mi sento meno consapevole per questo.
Amo le mie emozioni e le esprimo senza maschere, proprio perché so, attraverso la mia consapevolezza, che non ne sono schiavo e che ho imparato a comprendere cosa mi stanno insegnando ed a lasciarle andare una volta espresse.
Questo vale per me, ovviamente. Non pretendo che valga per tutti.

 

Amo le mie emozioni

 

Parole ed emozioni

Le persone potranno dimenticare ciò che hai detto, ma non dimenticheranno mai le emozioni che le tue parole hanno provocato. (Carl W. Buechner)

Le parole che pronunciamo o che scriviamo sono vibrazioni potenti che provocano emozioni in chi le riceve.

E questo vale sia in positivo sia in negativo.

Perciò, dando importanza alle parole che pronunciamo, possiamo evitare di spargere emozioni negative e mandarne di positive a chi riceve le nostre parole.

Non è difficile ed ha effetti spettacolari.

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Messaggeri preziosi

A volte è necessario attraversare la rabbia, la disperazione, l’aggressività, l’impazienza che proviamo.

Questi emozioni, questi sentimenti, come ogni tossina, devono venire fuori per poter essere completamente rilasciati.

L’importante è farlo con consapevolezza e senza biasimarsi per questo, anzi, chiedendoci quale nostro schema boicottante li ha indotti.

E scopriamo che queste emozioni sono dei messaggeri preziosi per comprendere i nostri modelli di comportamento e le convinzioni bloccanti che li inducono.

Scopriamo di poter cambiare queste convinzioni e questi modelli, di essere di più e meglio, di essere capaci di una vita più felice.

E la rabbia si trasforma in energia di cambiamento, la disperazione in speranza, l’aggressività in potenza dell’intento, l’impazienza in perseveranza.

Scopriamo che possiamo, e sappiamo, cambiare il modo in cui guardare la nostra vita, se scegliamo di farlo. E attraverso il modo in cui guardiamo la nostra vita, determinare il modo in cui la nostra vita cambierà.

Questo, almeno, secondo me.

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E come Emozioni

Le nostre emozioni non dipendono dalle circostanze esterne, sono dentro di noi, frutto delle nostre esperienze e delle scelte che facciamo.
Se la nostra reazione ad una situazione non ci piace, non è sulla situazione che ci conviene concentrarci, ma sul perché essa risuona in noi suscitando una particolare emozione.
Dietro la rabbia può esserci qualcosa che dobbiamo perdonare a noi stessi, dietro la paura qualcosa da cui vogliamo proteggerci, dietro il rifiuto qualcosa di noi che non accettiamo.
E’ la nostra reazione a ciò che percepiamo che determina le nostre emozioni. E le nostre emozioni sono determinate dalle nostre convinzioni più profonde.
Concentriamoci su queste e, se bloccano qualche aspetto della nostra vita, cambiamole.

Si può fare realmente.
E saremo liberi di scegliere le nostre emozioni, cambiando così la nostra vita.

L’anestetico per i dolori?

E’ sbagliato, secondo me, considerare la consapevolezza come un anestetico per le emozioni ed i dolori.
Le nostre emozioni, anche quelle negative, fanno parte del gioco della vita che le nostre anime hanno scelto di giocare.
La consapevolezza, dunque, non ci aiuta non provarle ma, al contrario, ci aiuta ad ascoltarle, trarne insegnamento, accettarle e guardare le opportunità di crescita che ci danno.
E, infine, a lasciarle andare con un sorriso …

Scegliamo le nostre emozioni per cambiare le nostre vite

Le nostre emozioni non dipendono dalle circostanze esterne, sono dentro di noi, frutto delle nostre esperienze e delle scelte che facciamo.

Se la nostra reazione ad una situazione non ci piace, non è sulla situazione che ci conviene concentrarci, ma sul perché essa risuona in noi suscitando una particolare emozione.

Dietro la rabbia può esserci qualcosa che dobbiamo perdonare a noi stessi, dietro la paura qualcosa da cui vogliamo proteggerci, dietro il rifiuto qualcosa di noi che non accettiamo.

E’ la nostra reazione a ciò che percepiamo che determina le nostre emozioni. E le nostre emozioni sono determinate dalle nostre convinzioni più profonde.

Concentriamoci su queste e, se bloccano qualche aspetto della nostra vita, cambiamole.

Si può fare realmente.

E saremo liberi di scegliere le nostre emozioni, cambiando così la nostra vita.